Impronta D’Africa
L’ Africa della Great Rift Valley, l’ Africa dei Masai. Eleganza, fierezza e una forte luminosita’che questa antica tribu’ di pastori nomadi del Kenya porta con se’ nello sguardo, nel portamento, negli ornamenti, rappresentano un vero e proprio stile di vita dove il colore e’ elemento distintivo ed essenziale, oltre che simbolico. Rosso ocra, bianco, azzurro. I giovani Masai ,durante la cerimonia di passaggio all’eta’ adulta , “colorano” il loro corpo con pigmenti naturali ricavati da particolari pietre rosse e ocra, a simboleggiare proprio il sangue e la nuova vita. Con un bianco di gesso indicano invece uno stato di transizione. Entrambi i colori rappresentano il principale motore della vita.Il rosso e’ colore dominante anche nelle stoffe e nei monili, cosi come anche l’azzurro, presente quale simbolo divino.
Volevo realizzare qualcosa che avesse direttamente e materialmente a che fare con tutto questo, portare un po’ di quest’ Africa con me. Rubare colori e sguardi. Cosi, grazie a Sarune, un Masai che mi ha fatto da guida nella sua terra, facendomi entrare in diretto contatto con la vita della “manyatta “( piccolo gruppo di capanne ), sono riuscito a recuperare le pietre e i pigmenti decorativi ocra e rosso da esse ricavati.
E ne ho lasciato una traccia, la mia “impronta d’ Africa”, in ognuno dei dieci pannelli dipinti presenti in mostra ….Sguardi e colori restituiti. Dieci istanti vissuti, dieci sguardi scambiati con un ‘ Africa che se chiudi gli occhi e ascolti, ti chiama a se’ e ti apre il cuore.
Nairobi, agosto 2008
Antonio Carrano